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Auto elettriche futuro della mobilità: cosa sta succedendo?

A gennaio abbiamo parlato delle auto elettriche e del futuro della mobilità.

Abbiamo visto come sta cambiando il mercato dell’auto, come si sta allontanando dai carburanti fossili. Le case automobilistiche stanno infatti lavorando a veicoli sempre meno inquinanti, alimentati esclusivamente o in parte ad energia elettrica. Basti vedere la nuova gamma Hybrid di Suzuki, che propone tre modelli belli ed eco-friendly.

Le grandi speranze sulla mobilità elettrica in Italia sono state soddisfatte?

Com’è stato il mercato delle auto green nel 2019 e come funziona il sistema di incentivi per le auto elettriche? Leggi l’articolo per scoprire le risposte. Dopodiché, passa presso il rivenditore Suzuki di Milano Codeghini Auto per trovare la tua nuova auto elettrica.

 

Le auto elettriche sono (già) il futuro della mobilità?

La 3° edizione dello Smart Mobility Report dell’Energy&Strategy Group riporta buone notizie, nel loro piccolo. Il nostro Paese ha infatti raggiunto la soglia delle 1000 auto elettriche immatricolate ogni mese. Se confrontiamo il numero con le immatricolazioni in generale, vediamo che le auto elettriche rappresentano circa lo 0,5% del mercato. C’è ancora margine di miglioramento, ma le cose stanno cambiando.

Secondo una statistica Anfia/Acea, nel 2019 c’è stato un aumento eccezionale: il 123% di veicoli elettrici in più rispetto al 2018. Se confrontiamo il mese di giugno 2019 con giugno 2018, la percentuale sale addirittura al 220%. A questi si aggiungono le auto ibride, le cui vendite sono aumentate del 31%. Ormai è chiaro: le auto elettriche stanno diventando il futuro della mobilità. Eppure, i numeri italiani sono meno entusiasmanti di quelli del resto d’Europa.

Il primo punto critico è la diffusione del fenomeno green in Italia: il 75% delle vendite si concentra nel Nord del Paese. Le ragioni sono tante: ci sono più incentivi regionali; dato che le auto elettriche non inquinano, subiscono meno limitazioni nei grandi comuni; ci sono più colonnine. Inoltre, negli altri paesi dell’Unione, le auto elettriche rappresentano circa il 2,5% del mercato. In Norvegia, il 49% delle nuove immatricolazioni riguarda auto elettriche: l’Italia è ancora lontana da certi numeri.

 

Cosa frena gli acquisti delle auto elettriche

Perché in Italia si fa fatica a dare lo scettro del futuro della mobilità alle auto elettriche? Per il 72% degli intervistati lo scoglio è il prezzo: i veicoli elettrici costano più dei benzina. Per compensare la cosa, esistono delle agevolazioni sulle auto elettriche a Milano e in tutta Italia; le vedremo nel prossimo paragrafo. Oltre a questo, un rivenditore e officina Suzuki di Milano come Codeghini Auto offre anche opzioni di rateizzazione. Ci sono però anche altri problemi, in apparenza.

Il secondo grande dubbio è l’autonomia. Le auto elettriche non inquinano, ma i rifornimenti possono essere complicati. Per caricare la batteria serve infatti un’apposita colonnina, cui attacchi l’auto per il tempo necessario. Tutto questo può essere un problema, quanto meno in alcune zone. In Italia, le colonnine sono circa 8.200, circa il 23% in più rispetto al 2017. Di queste, circa 1.000 si concentrano in Lombardia.

Considerato quanto detto sopra, non stupisce che circa il 70% delle persone ricarichi la propria auto con colonnine domestiche. Il 30% restante si divide tra lavoro (20%) e colonnine pubbliche (10%). Anche per questo motivo, circa il 60% degli intervistati usa le auto elettriche per tratti brevi. Per fortuna le cose stanno cambiando.

 

Come funziona il sistema di incentivi per le auto elettriche

Entrambi i problemi visti sopra sono destinati a risolversi: più auto elettriche si vendono, più i prezzi calano e più si diffondono le colonnine. Quest’ultimo punto è stato uno dei temi discussi durante l’evento milanese E-Mob, incentrato appunto su auto elettriche e futuro della mobilità.

Il Comune di Milano mira a costituire una rete di oltre 1000 colonnine solo al proprio interno. L’idea rientra in un progetto più ampio e complesso, di carattere nazionale e regionale. Nello specifico, come funziona il sistema di incentivi per le auto elettriche?

La Legge di Bilancio 2019 ha erogato una serie di bonus per l’acquisto di auto categoria M1. Non si specifica il tipo di alimentazione, ma solo i limiti di emissioni: massimo 70 g/km. Di fatto, gli unici veicoli con numeri del genere sono le auto ibride, come quelle della gamma Suzuki Hybrid, o le auto elettriche come Opel-e.

 

A quanto ammontano gli incentivi per le auto elettriche

Tra i 21 e i 70 g/Km di emissioni, il bonus è di 1.500 euro; sotto i 21 g/km è di 4.000 euro. Se oltre che comprare un’auto nuova ne rottami una vecchia inquinante, il contributo sale a 2.500 e 6.000 euro. Per accedere a questo ulteriore incentivo, l’auto rottamata dev’essere massimo una Euro 4. Le agevolazioni saranno disponibili fino al 31 dicembre 2021 e riguardano le auto sotto i 50.000 euro di prezzo.

Ci sono agevolazioni per le auto elettriche anche a Milano e in Lombardia. Il Bando Rinnova Autovetture prevede incentivi di 8.000 euro per i veicoli a emissioni 0, come appunto le auto elettriche. Il bando sarà attivo fino al 20 settembre 2020, salvo esaurimento dei fondi.

 

Codeghini Auto, rivenditore e officina Suzuki a Milano

Se vuoi approfittare delle agevolazioni sulle auto elettriche a Milano, passa da Codeghini Auto. Siamo rivenditori Opel e Suzuki, motivo per cui proponiamo le ultime novità del campo della mobilità sostenibile.

Non esitare e fai il grande passo: le auto elettriche non inquinano e, nel giro di pochissimi anni, le colonnine pubbliche si moltiplicheranno. Gli incentivi regionali e statali ti sosterranno in questa scelta che farà bene a te e all’ambiente.

Per avere ulteriori informazioni, contatta Codeghini Auto. Ti aspettiamo a Vizzolo Predabissi, accanto a Melegnano (MI).