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L’auto elettrica è il futuro in Italia?

Ad agosto ci siamo soffermati sul funzionamento dell’auto elettrica e sui possibili benefici a livello mondiale. Oggi torniamo in Italia ed esaminiamo qual è il futuro dell’auto elettrica nel nostro Paese. Negli ultimi anni le immatricolazioni di veicoli ibridi sono aumentate, il che fa sperare in un domani sempre più verde.

Quali sono le news sulle auto elettriche? Come si sta muovendo l’Italia e quali sono le prospettive? Vediamolo insieme e diamo un’occhiata alle novità delle officine Suzuki di Milano. Codeghini Auto è specializzata non vede l’ora di fare un salto nel futuro insieme a te.

Le auto elettriche italiane sono in aumento

Il “eMobility Report 2018” dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha buone notizie per i supporter dell’ibrido. Nel 2017 gli italiani hanno comprato 4.827 auto elettriche, mentre nel primo semestre del 2018 ne hanno comprate 4.129. Da un anno all’altro c’è stato quindi un aumento delle immatricolazioni dell’89%. Questo significa che tra qualche anno guideremo solo veicoli elettrici?

Il report riporta tre stime per il 2030: crescita base; crescita moderata; crescita accelerata.

  1. Massimo 1,8 milioni di auto elettriche circolanti, 20% di nuove immatricolazioni sul totale. Dopo un picco di nuovi veicoli elettrici nel 2025, ci sarà una lieve diminuzione nel 2030.
  2. Già nel 2015, le auto elettriche rappresenteranno il 20% delle immatricolazioni. Nel 2030 arriveranno al 50% e ci saranno circa 5 milioni di veicoli elettrici circolanti, il 13% del totale.
  3. Nel 2025 si raggiungerà il 35% delle nuove immatricolazioni, con quasi 2 milioni di veicoli elettrici circolanti. Il numero di nuove auto ibride e plug-in continuerà a crescere, arrivando al 60% nel 2030. Ci saranno quindi 7,5 milioni di veicoli elettrici in Italia, il 20% del totale.

Ad oggi non sappiamo quale stima si realizzerà, ma tutte e tre concordano che l’impatto reale dei veicoli elettrici inizierà nel 2025. La scelta della data si basa sulle stime dei costi futuri delle auto elettriche, destinati a scendere nel tempo.

L’aumento dei veicoli in circolazione darà una grossa scossa al prezzo delle auto elettriche. Grazie all’economia di scala e alle nuove politiche commerciali, il costo iniziale di acquisto dei veicoli scenderà. Si stima che nel 2024 un’auto elettrica dovrebbe costare quanto un’auto a combustione interna. Di conseguenza, un numero maggiore di persone potrà permettersi questo tipo di veicoli, dando un’ulteriore spinta al settore.

Come funzionerà la ricarica nelle auto elettriche

Insieme all’aumento delle vendite di auto elettriche, si registrerà anche un aumento delle infrastrutture di ricarica. Per fortuna. Oggi la ricarica delle auto plug-in può risultare complicata: le colonnine per le auto elettriche sono solo 4.207 per 2.108 postazioni, una ogni 14.388 abitanti. In Europa siamo tra i Paesi peggiori sotto questo punto di vista, seguiti da: Francia, Spagna e Grecia.

L’attuale carenza di colonnine di ricarica è quello che blocca molti possibili acquirenti. Per caricare la batteria di un’auto elettrica bisogna cercare la stazione di ricarica più vicina. Il pagamento avviene mediante un abbonamento mensile, avvicinando alla colonnina una card fornita dal gestore. In alternativa, è possibile affittare una colonnina privata da tenere in casa.

Per il momento le colonnine sono un po’ poche, ma con la crescita dei veicoli elettrici si diffonderanno anche i punti di ricarica.

Lo scenario base prevede un minimo di 21.000 punti di ricarica entro il 2025, che diventano 38.000 nello scenario accelerato. Nel 2030 le colonnine per i veicoli elettrici dovrebbero essere tra i 28.000 e i 48.000, quasi 12 volte quelle disponibili oggi. Questo senza contare i punti di ricarica privati, che probabilmente cresceranno soprattutto in ambito domestico e nei parcheggi privati delle imprese.

Facendo una stima totale, che comprenda colonnine pubbliche e private, nel 2030 ci saranno tra gli 1,4 e i 6,8 milioni punti di ricarica. Nella migliore delle ipotesi, quindi, potremmo avere quasi una colonnina per ogni auto elettrica.

Ci sono novità per le auto elettriche Suzuki

I rivenditori Suzuki di Milano ti propongono tre modelli diversi di auto ibrida, parte della Gamma Suzuki Hybrid:

  • Swift;
  • Ignis;
  • Baleno.

I tre modelli si distinguono per comodità ed efficienza, proponendosi come soluzione alternativa alle classiche auto elettriche. La tecnologia Suzuki Hybrid è infatti considerabile l’ibrido del futuro. Le auto elettriche Suzuki hanno le seguenti caratteristiche.

  • Bassi consumi. Le piattaforme delle auto Suzuki Hybrid sono leggere e robuste, così da diminuire il peso della vettura. Questo aiuta a contenere i consumi e a migliorare l’efficienza.
  • Senza ricarica. Le ibride Suzuki non hanno bisogno di colonnine di ricarica, ancora così rare in Italia. L’alternatore ISG (Integrated Starter Generator) ricarica la batteria agli ioni di litio in fase di decelerazione.
  • Economiche. Con la gamma Hybrid, vedrai la tua officina Suzuki di Milano solo per il cambio gomme e la revisione. Le auto elettriche Suzuki ti permettono infatti di risparmiare sia sul carburante sia sui costi di gestione.
  • Spaziose. Nonostante le batterie sotto il sedile del guidatore, tutti e tre i modelli di ibride Suzuki si distinguono per la spaziosità degli spazi interni.

Tutti e tre i modelli sono dotati di cerchi in lega, clima automatico, navigatore 3D, cruise control, sistemi di sicurezza attiva e molto altro. Cerca il rivenditore Suzuki di Milano più vicino e scopri di più!

Codeghini Auto, officina Opel a Milano

Codeghini Auto è un’officina autorizzata Opel  di Milano. Vieni a trovarci a Vizzolo Predabissi, vicino a Melegnano (MI), e scopri tutte le ultime novità nel campo dell’ibrido. Contattaci per saperne di più.