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Le novità del Codice della Strada per il 2019: ecco cosa sapere

A fine febbraio il Ministro Danilo Toninelli ha presentato un nuovo DDL delega in Consiglio dei ministri. Lo scopo? Introdurre delle novità nel Codice della Strada in modo da semplificarlo, proteggere “l’utenza debole della strada” e inasprire le pene. Purtroppo non si sa ancora come e quando, quanto meno non con certezza.

Il Governo sta lavorando al testo di riforma e sono trapelate alcune delle possibili novità del Codice della strada. Per il momento non c’è niente di sicuro al 100%, ma la direzione generale sembra chiara. Il nuovo codice dovrebbe allinearsi alle norme europee, diventare più chiaro e anche più efficiente. Si spera così di introdurre norma più eque e di riempire alcuni vuoti normativi, come quelli che riguardano i monopattini elettrici.

L’officina Suzuki di Milano Codeghini Auto vuole aiutarti a fare chiarezza. Vediamo più nello specifico cosa – forse – ci aspetta.

 

Aumento del limite di velocità in autostrada

L’aumento del limite di velocità in autostrada è una delle novità del Codice della Strada 2019 ancora in discussione. Alcune parti politiche propongono di alzare il limite da 130 a 150, anche se solo sulle autostrade a tre corsie. Non si riesce però a trovare un accordo a riguardo, per cui c’è ancora molta incertezza sul tema.

I 150 chilometri orari paiono essere un limite di fatto già esistente. Da maggio 2018, più di metà dei tratti autostradali è rimasto senza autovelox a causa di alcune irregolarità. In questo lasso di tempo, alcuni esperti hanno comunque osservato le velocità massime raggiunte, che di rado hanno superato i 150. C’è stato però anche un leggero aumento degli incidenti mortali, il che fa temere per la sicurezza dei guidatori.

Un eventuale aggiustamento dei limiti non interesserà una – forse – nuova classe di veicoli in arrivo sulle autostrade: gli scooter 125.

 

Multa notificata via PEC

Uno degli scopi della riforma del Codice della Strada è semplificare la notifica delle multe. Oggi le famigerate buste verdi arrivano a casa, con tutte le incognite legate alla posta tradizionale. In futuro potremmo riceverle nella casella di posta elettronica, purché certificata. Un modo per rendere l’iter più semplice, a patto di controllare la casella regolarmente.

In realtà le multe via PEC non sono una novità del Codice della Strada 2019, ma risalgono a inizio 2018. In teoria, chi viene fermato dai Vigili ha diritto di fornire il proprio indirizzo PEC per la notifica. Allo stesso modo, prima di inviare la multa cartacea i Vigili dovrebbero controllare se è disponibile una mail certificata. Di fatto, gran parte dei corpi di Polizia Stradale non è ancora organizzato.

 

Biciclette contromano

In arrivo tante novità che interessano i ciclisti e chi viaggia su due ruote in generale. Secondo il testo provvisorio, i ciclisti potranno andare contromano rispetto agli altri veicoli. Non temere, la norma sarà attiva solo nei centri abitati e non in tutte le strade. I sensi unici dovranno avere un pannello integrativo, che indichi se il divieto è valido anche per le due ruote oppure no. In più, l’applicazione effettiva sarà a discrezione dei sindaci delle singole città.

Un’ulteriore novità del Codice della Strada prevede l’obbligo di casco omologato per i ciclisti. Per chi non lo rispetta ci sarà una sanzione di 80 euro. Una norma fondamentale, dato che saranno considerate biciclette anche i mezzi elettrici con velocità massima di 20 km/h. L’importante è che siano dotati di sistemi e sottosistemi di sicurezza ridondanti. Inoltre, potranno guidarle solo persone di almeno 16 anni.

 

Regolamentata la micromobilità elettrica

Se compri un veicolo presso un rivenditore Suzuki auto a Milano devi rispettare il Codice della Strada, non c’è dubbio. Se passeggi a piedi, devi rispettare una serie di segnali concepiti per i pedoni. E se invece ti muovi con un monopattino elettrico? Ad oggi c’è un vuoto normativo sulla cosiddetta “micromobilità elettrica”, che forse sarà riempito entro l’estate.

È in arrivo un decreto attuativo che riguarda la sperimentazione della micromobilità elettrica. Dovrebbe entrare in vigore entro l’estate 2019, ma prima dovrà essere condiviso con gli enti locali. Se dovesse passare, i monopattini elettrici dovrebbero essere omologati. Non si sa ancora se ci sarà anche l’obbligo di bollo e assicurazione.

 

Strade rinnovate con i soldi delle multe

In molte zone d’Italia, le strade sono piene di buche e crepe. Questo rende la guida più pericolosa per gli automobilisti, ma soprattutto per i ciclisti e chi guida moto o scooter. Per risolvere il problema, il Ministro dei Trasporti propone di usare i proventi delle multe per la messa in sicurezza delle strade.

Se la novità dovesse essere approvata, i Comuni non potranno più usare le multe per fare cassa. Saranno invece obbligati a usarle specificatamente per rinnovare le strade là dove necessario. Se rientri tra le persone cui si rivolge il Condono delle multe, la questione potrebbe interessarti poco.

 

Stangata per chi guida senza assicurazione

Circoli senza assicurazione? La riforma del Codice della Strada ha in serbo una brutta novità per te, questa volta già attiva. Se vieni sorpreso senza assicurazione auto, devi pagare una sanzione di 850 euro e perdi 5 punti sulla patente. Se però la violazione avviene tra il 16o e il 30o giorno dopo la scadenza, paghi “solo” 425 euro.

La modifica del Codice della Strada è particolarmente severa con i recidivi. Chi commette due violazioni nell’arco di due anni, deve pagare 1690 euro. Inoltre, rischia di vedersi sospesa la patente per 1 o 2 mesi e sequestrata l’auto, con quindi ulteriori spese.

 

Codeghini Auto, rivenditore autorizzato Suzuki auto a Milano

Purtroppo le novità del Codice della Strada sono ancora piene di incertezza. Consolati: puoi sempre fare affidamento sul nostro rivenditore e officina Suzuki di Milano. Codeghini Auto ti offre servizi di vendita e manutenzione, tra i quali anche il cambio e deposito gomme.

Se cerchi un’officina Suzuki a Milano, contattaci e vieni a trovarci a Vizzolo Predabissi (MI).