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Opel e Suzuki offrono oggi i motori di domani

La casa tedesca e quella giapponese si distinguono da sempre per affidabilità e tecnologie al passo coi tempi, collaborando e concentrando i propri sforzi nella ricerca di propulsori efficienti, a basso consumo e ridotto impatto ambientale.

Alle classiche motorizzazioni che hanno contraddistinto in questi anni i due marchi, si sono affiancati motori diesel e benzina di ultima generazione che, grazie a tecnologie d’avanguardia  rispettano le rigide normative Euro 6 senza pregiudicare prestazioni ed economia d’utilizzo.

In casa Suzuki

 

casa Suzuki

 

Le nuove S-Cross e Vitara, per esempio, offrono nuove motorizzazioni benzina e diesel 1.6 litri da  120 CV con tecnologia Start&Stop; nuovi motori a benzina downsized, portano su tutta la gamma il piatto forte di Suzuki, che da sempre si distingue per motorizzazioni a benzina all’avanguardia per prestazioni e consumi, nonché per l’originalità delle soluzioni tecniche.

Nuovi ed efficienti diesel

Il diesel 1.6 ddis è derivato dal collaudatissimo quattro cilindri FIAT 1.6 Multijet 16V, costruito su licenza in Asia in esclusiva da Suzuki, capace di una potenza massima di 120 CV a 4.000 giri/min e una coppia massima di 320 nm ad appena 1.750 giri/min. Potente e parco nei consumi, questo propulsore, dotato di turbo a geometria variabile, soddisfa pienamente la norma Euro 6 e permette di circolare senza limitazioni in tutti i centri abitati, grazie al catalizzatore a riduzione selettiva SCR, capace di abbattere i pericolosi ossidi d’azoto.

A benzina, ma senza consumare…

Molto interessante è la dotazione a benzina, che vede in primo piano il nuovo 1.4 Boosterjet turbo, un 4 cilindri da ben 140 CV; per chi desidera consumi ancor più bassi, soprattutto in città, dove le soste in coda pesano tanto più quanto grande è la cilindrata, ecco arrivare il 1.0 Boosterjet turbo a benzina, un piccolo 3 cilindri in linea che grazie all’iniezione diretta riesce a coniugare potenza ed efficienza, che si traducono in bassi consumi. La cilindrata ridotta e l’iniezione diretta di carburante riducono i consumi, mentre il turbo garantisce una generosa coppia motrice, equivalente a quella di un motore aspirato di cubatura quasi doppia.

Il 1.0 Boosterjet garantisce ottime prestazioni NVH (Moise, Vibration and Harshness), grazie a una notevole rigidità e all’attenta progettazione mirata a minimizzare la rumorosità e le vibrazioni tipiche dei motori a tre cilindri e 4 tempi, nei quali mancando una fase attiva per ciclo il funzionamento è meno rotondo di quello di un tradizionale motore a 4 cilindri.

1.4 BOOSTERJET, turbo a iniezione diretta

Il propulsore 1.4 BOOSTERJET (K14C), turbo benzina alimentato a iniezione diretta di carburante coniuga elevate prestazioni con consumi ed emissioni inquinanti estremamente contenuti. Queste qualità derivano dal connubio tra una ridotta cilindrata e la sovralimentazione, che assicura migliori doti di coppia fin dai bassi regimi di rotazione e grande piacere di guida in ogni situazione. Ciò, anche grazie al controllo della valvola waste-gate, che si chiude per creare maggiore pressione di sovralimentazione durante le fasi di maggiore carico (ripresa e accelerazione), restando aperta nella guida normale, così da ridurre le perdite di pompaggio.

L’impianto di iniezione di benzina impiega iniettori con ugello a sei fori, che assicurano la migliore nebulizzazione del carburante e, di conseguenza, elevate prestazioni ottenute senza pregiudicare l’economia di utilizzo dell’auto. Con 103kW (140 CV) di potenza e ben 220 Nm di coppia a soli 1.500 giri/min, il motore presenta una risposta pronta fin dai regimi più bassi, cosa che ne permette l’utilizzo anche sulle auto più grandi della gamma.

1.2 Dualjet

Lo storico propulsore a benzina torna ridisegnato nella versione a due iniettori di carburante per cilindro 1.2 Dualjet 16V: caratterizzato da un grande equilibrio tra prestazioni e consumi di carburante, è dotato di una valvola di ricircolo dei gas di scarico EGR raffreddata a liquido, elevato rapporto di compressione e collettori con soppressione del battito e di doppia iniezione, che si combinano con altre caratteristiche per ottenere una riduzione dei consumi e un buon abbattimento delle emissioni inquinanti.

Le ibride

Nell’offerta Suzuki non poteva mancare l’ibrido, disponibile su Suzuki Baleno, Ignis e Swift nelle motorizzazioni 1.2 e 1.0. Cuore dell’HYBRID è l’Integrated Starter Generator (ISG), costituito da un alternatore reversibile in grado di funzionare, quando l’auto viaggia ad elettricità, da motore e di fornire, nell’uso a benzina, un surplus di potenza in accelerazione e in ripresa. In frenata e in rallentamento, l’alternatore ricarica la batteria al litio ad elevata capacità, che con le sue dimensioni ridotte e il posizionamento sotto al sedile del conducente lascia invariata la capacità di carico e gli spazi interni delle vetture ibride Suzuki.

Il sistema Suzuki HYBRID non è un plug-in, quindi non richiede soste per la ricarica e lavora in modo puntuale e preciso solo quando serve, contribuendo notevolmente al risparmio sul consumo di carburante.  La tecnologia ibrida Suzuki HYBRID permette di fruire dei vantaggi fiscali e delle esenzioni che molte Regioni e Comuni italiani attribuiscono a questo tipo di propulsione.

Un salto in concessionaria vi permetterà di vedere dal vivo tutte le novità.

Codeghini Auto, rivenditore autorizzato Suzuki, è da sempre al vostro fianco per illustrarvi tutti i vantaggi dell’ibrido e consigliarvi l’auto più adatta alle vostre esigenze.

 

Tecnologia Opel

 

Tecnologia Opel

 

Efficienza e prestazioni anche dalla Casa tedesca, che già con l’Astra J aveva cambiato passo lasciando il 1.7 Opel/Isuzu a favore del più aggiornato 1.6 CDTI turbodiesel 16V derivato dallo stesso 1.6 Multijet FIAT da 1598 cc che equipaggia le Suzuki. Proposto in tre versioni con turbo a geometria variabile, da 95CV a 3500 giri/min a 136 CV a 4.000 giri/min e nella sportiva biturbo da ben 160 CV a 4.000 giri/min.

Il già prestante 2.0 turbodiesel CDTI 16 V è stato portato a 170CV a 3.750 giri/min, con 400 nm di coppia di 400 nm tra 1.750 e 2.500 giri/min; equipaggia le versioni più potenti dell’Insignia e della Zafira Tourer ed ha nuovi profili delle camere di combustione e dei condotti di aspirazione, oltre ad un impianto di iniezione common-rail a 2.000 bar capace di ben 10 iniezioni per ciclo.

La turbina a geometria variabile (VGT) è raffreddata ad acqua ed è attuata elettricamente per comandarne l’apertura nelle rigenerazioni del filtro antiparticolato e per rendere la risposta più pronta ai bassi regimi di giri. La valvola EGR è raffreddata a liquido grazie a un radiatore in acciaio inox. La valvola bypass raffreddata ad acqua è integrata nell’EGR per ridurre al minimo il calo di pressione ed è gestita per assicurare il miglior rapporto tra abbattimento degli Nox e del particolato, aumentando la durata del filtro antiparticolato e migliorando la gestione delle emissioni di HC e CO.

Un attento design della testata, con l’aggiunta di una copertura plastica separata con guarnizione e ancoraggi isolati, nonché della chiusura del common-rail in un guscio fonoassorbente, riducono la rumorosità. A ciò concorre la doppia coppa olio, in metallo e plastica fonoassorbente.

Il 2.0 CDTI migliora anche nelle vibrazioni, ridotte dall’adozione di un due alberi controrotanti, comandati dall’albero motore, che compensano l’83% delle vibrazioni di seconda armonica.

Tutti i diesel Opel rispettano la norma Euro 6 con abbattimento degli Nox mediante catalizzatore a riduzione selettiva (SCR).

I benzina di Opel

Innovativi, anche i propulsori a benzina, come il 1.5 turbo 165CV a 5.600 giri/min con Start&Stop e coppia massima di 250 nm tra 2.000 e 4.500 giri/min: nato in ottica downsizing (motori di piccola cilindrata ma potenti, quindi elastici ed economici a parità di prestazioni) piccolo di cilindrata ma per nulla in difficoltà. Persino nel muovere con agilità l’imponente Insignia.

Sempre all’insegna del downsizing, nasce il 1.0 Turbo Ecotec 3 cilindri a iniezione diretta di benzina, con potenze di 90 o 115 cavalli e una generosa coppia ai bassi regimi, che si traduce in un’accelerazione migliore con una riduzione di consumi ed emissioni. A caratterizzare questo motore, la fasatura variabile della distribuzione, il collettore di scarico integrato nella testata e un contralbero per ridurre le vibrazioni indotte dal tre cilindri.

Accanto ai turbo, Opel offre un 1.2 e un 1.6 aspirati, 4 cilindri 16V, capaci di fornire rispettivamente 75 e 115 CV.

Codeghini Auto, rivenditore autorizzato Opel, è da sempre al vostro fianco per illustrarvi tutti i vantaggi dell’ibrido e consigliarvi l’auto più adatta alle vostre esigenze.