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Revisione auto 2021: novità e scadenze dopo la nuova proroga

Il tema della revisione periodica auto è davvero ampio e complesso per tutti gli automobilisti, sia perché sono tanti i fattori che entrano in gioco e quindi le adempienze normative da rispettare, sia perché quest’ultime sono periodicamente soggette a modifiche e aggiornamenti.

In sostanza, quando si parla di revisione auto c’è sempre qualcosa di nuovo a cui prestare molta attenzione, che si tratti di una nuova proroga oppure di un aggiornamento nel certificato di revisione o ancora di variazioni a proposito del costo della revisione.

A proposito di revisione periodica auto, le domande in campo sono sempre le stesse, per esempio:

  • ogni quanto va fatta la revisione auto?
  • quest’anno il costo della revisione sarà diverso?

E ancora, con riferimento agli ultimi due anni, ci si chiede spesso come il Covid-19 influenza la gestione della revisione auto.

Ecco dunque cosa ci proponiamo di fare con l’approfondimento che segue: dare una risposta alle domande che accompagnano il vasto tema della revisione auto, includendo ovviamente anche le novità su scadenze e proroghe a proposito della revisione auto 2021.

 

SOMMARIO:

Revisione auto 2021: novità e scadenze dopo la nuova proroga

Revisione auto 2021 e proroga Covid-19: ecco le nuove scadenze

Le tappe normative più importanti sulla revisione auto

L’annotazione dei km da parte delle officine di revisione auto

Il certificato di revisione, i dati identificativi e il portale dell’automobilista

Revisione auto: cosa controllano?

Per la revisione auto 2021, affidati alla competenza di Codeghini Auto

 

Revisione auto 2021 e proroga Covid-19: ecco le nuove scadenze

A seguito del prolungarsi dello stato di emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus e nonostante il parere contrario degli operatori del settore, il governo italiano ha deciso di recepire il nuovo regolamento UE 2021/267 del 16 febbraio 2021. Perché questa decisione richiama così tanto interesse pubblico?

Perché il suddetto regolamento ha, tra le altre cose, prorogato di 10 mesi, causa Covid ovviamente, la scadenza della revisione per auto, autobus, autocarri, trattori stradali e rimorchi e semirimorchi dal peso superiore a 3,5 tonnellate. E di conseguenza anche del relativo certificato di revisione.

La nuova proroga si applica ai controlli che sarebbero stati in programma tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021. Non riguarda invece i ciclomotori, motocicli, motocarri e rimorchi e semirimorchi fino a 3,5 t. Vediamo più in dettaglio i cambiamenti che riguardano questa revisione auto 2021.

·       I provvedimenti sulla nuova proroga

Fin dagli inizi della pandemia, il Governo è intervenuto sulle scadenze per effettuare la revisione prorogando i termini mediante il decreto Cura-Italia del 17/3/2020, successivamente convertito nella legge n. 27 del 24/4/2020. La confusione, o forse dovremmo dire la sovra-abbondanza di informazioni, nasce dal fatto che al decreto Cura-Italia ne sono seguiti molti altri. L’ultimo, per esempio, è legge n. 120 dell’11/09/2020 che ha di nuovo prorogato fino ai primi mesi del 2021 la scadenza della revisione auto.

·       Scadenza revisione auto: ecco le date

Di seguito riportiamo uno specchietto riassuntivo di tutte le scadenze, mese per mese, che interessano la revisione auto 2021. Facciamo però presente che gli Stati membri dell’UE possono scegliere di non applicare il regolamento che introduce le seguenti proroghe, purché non ostacolino le attività transfrontaliere degli operatori economici o dei cittadini che hanno invece deciso di adottare la nuova proroga. Posto ovviamente che la suddetta proroga sia regolarmente applicata dal proprio Paese.

Con riferimento all’Italia, questa ha deciso di prorogare la scadenza della revisione auto e del relativo certificato di revisione di ulteriori 10 mesi per quelle scadenze comprese nella finestra temporale che va dal 1° agosto 2020 al 30 giugno 2021. Ricordiamo che di norma in Italia vige l’obbligo di effettuare la revisione entro la fine del mese corrispondente a quello in cui è stata eseguita l’ultima o il veicolo è stato immatricolato.

Eccoci dunque alle proroghe in essere. Lo specchietto riportato parte dalla data di scadenza originaria in riferimento all’anno attuale e al precedente, indicando accanto a ogni voce la relativa proroga:

Per l’anno 2020:

  • dal 1° al 31 agosto: proroga al 31/3/2021
  • dal 1° al 31 settembre: proroga al 31/7/2021
  • dal 1° al 31 ottobre: proroga al 31/8/2021
  • dal 1° al 30 novembre: proroga al 30/9/2021
  • dal 1° al 31 dicembre: proroga al 31/10/2021

Per l’anno 2021:

  • dal 1° al 31 gennaio: proroga al 30/11/2021
  • dal 1° al 28 febbraio: proroga al 31/12/2021
  • dal 1° al 31 marzo: proroga al 31/1/2022
  • dal 1° al 30 aprile: proroga al 28/2/2022
  • dal 1° al 31 maggio: proroga al 31/3/2022
  • dal 1° al 30 giugno: proroga al 30/4/2022

Le categorie di veicoli interessate delle proroghe sopra citate, sia in Italia sia su tutto il territorio europeo, sono le seguenti: M, N, O3, O4, T5. Queste sono trattate più nel dettaglio nel paragrafo che segue.

·       Le categorie dei veicoli interessati dalla revisione auto 2021

Per completezza di informazione, e anche per offrivi maggiore chiarezza, riassumiamo la corrispondenza tra le sigle e le categorie dei veicoli, ai sensi dell’articolo 47 del Codice della Strada.

Le categorie M e N si riferiscono ai veicoli a motore con almeno quattro ruote e in particolare:

  • M: sono i veicoli per il trasporto di persone
  • N: sono i veicoli destinati al trasporto di merci

Le sottocategorie del gruppo O fanno riferimento ai rimorchi distinti in base al peso della massa massima:

  • O1: non superiore a 0,75 tonnellate
  • O2: superiore a 0,75 tonnellate ma inferiore a 3,5 tonnellate
  • O3: compresa tra 3,5 tonnellate e 10 tonnellate
  • O4: superiore a 10 tonnellate

Infine, le categorie T5 e L:

  • T5: fa riferimento ai trattori a ruote la cui velocità massima per costruzione è superiore a 40 km/h
  • L: è la sigla dei ciclomotori e dei motocicli a due o tre ruote (asimmetriche o simmetriche), inclusi anche i quadricicli e i quadricicli leggeri

 

Le tappe normative più importanti sulla revisione auto

Che si tratti di un adempimento obbligatorio per legge è chiaro a tutti. Ma come si è arrivati alle modalità e alle pratiche sulla revisione auto per come la conosciamo oggi?

Sicuramente la modifica più importante è stata quella che nel 1998 ha stravolto la frequenza su ogni quanto va fatta la revisione auto: fino a quell’anno, infatti, la scadenza della revisione auto era decennale dopo la prima immatricolazione e ogni due anni le volte successive.

A partire dal 1998, è stato introdotto l’obbligo di effettuare la revisione al quarto anno dopo la prima immatricolazione e con cadenza biennale dopo il primo controllo. Inoltre è stato imposto l’obbligo di effettuare la revisione per tutte quelle auto soggette a un sinistro che ha coinvolto organi meccanici importanti, come quelli di direzione e lo chassis ed il pianale per esempio.

Alla rivoluzione normativa di cui abbiamo appena parlato, sono poi seguiti ulteriori aggiustamenti. Il più importante tra questi è quello veicolato dalla Direttiva 2014/45/UE, del 3 aprile 2014, relativa ai controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi e recante l’abrogazione della direttiva 2009/40/CE.

Tra i nuovi adempimenti introdotti spicca l’obbligo, da parte delle officine di revisione auto, di annotare i km dell’automobile nel momento in cui si pianifica di effettuare la revisione.

 

L’annotazione dei km da parte delle officine di revisione auto

L’annotazione e la relativa comunicazione dei km dell’automobile è divenuta obbligatoria per tutte le officine di revisione auto a partire dal 2018. I centri devono infatti adempiere all’obbligo di comunicare, per via telematica alla Motorizzazione Civile – Dipartimento dei Trasporti Terrestri (DTT) insieme all’esito della revisione e alle misurazioni che riguardano le emissioni inquinanti, i dati contenuti in ciascun certificato di revisione rilasciato dallo stesso centro.

L’obiettivo perseguito da tale norma è chiaro: tutelare i consumatori, soprattutto quelli che decidono di acquistare un’auto usata. E che in questo modo potranno contare sull’affidabilità di un dato informativo non più vecchio di 2 anni. Va da sé che se in due anni il veicolo segna gli stessi km o addirittura meno, allora con buona probabilità questo significa che il contachilometri è stato alterato.

Inoltre le informazioni presenti all’interno del certificato di revisione dovranno essere messe a disposizione anche degli ispettori. Questi infatti potranno eseguire controlli sul chilometraggio e, laddove venisse accertata una manomissione del contachilometri per abbassare i km dichiarati, potranno decidere l’applicazione di specifiche sanzioni.

Infine, per ultimo ma non certamente per minore importanza, la verifica sul chilometraggio ha anche lo scopo di aumentare la sicurezza dei veicoli in circolazione, contrastando lo stato di usura di un veicolo che spesso è la prima causa di incidenti.

 

Il certificato di revisione, i dati identificativi e il portale dell’automobilista

Lo abbiamo già introdotto: quando si parla di revisione periodica auto, entra in gioco anche il certificato di revisione. Su questo saranno infatti annotati i chilometri e una serie di altri dati identificativi condivisi sul Documento Unico dell’auto e consultabile anche sul portale dell’automobilista.

Quali sono dunque i dati identificativi obbligatori standardizzati raccolti all’interno del certificato di revisione? Li riassumiamo di seguito:

  • numero di identificazione del veicolo (VIN, ossia il numero di telaio)
  • targa del veicolo e simbolo dello Stato attuale dove è immatricolato
  • luogo e data di revisione
  • chilometri percorsi
  • categoria del veicolo
  • carenze individuate e livello di gravità delle stesse (per esempio gioco dei bracci delle sospensioni o degli organi dello sterzo)
  • risultato del controllo tecnico, come per esempio sui gas di scarico
  • scadenza del certificato o data in cui si dovrà effettuare la revisione successiva
  • nome dell’operatore delle officine di revisione auto, firma o dati identificativi dell’ispettore responsabile del controllo

 

Revisione auto: cosa controllano?

In tanti si domandano se con le continue modifiche normative alla revisione auto, anche i controlli cambieranno. In linea generale e a parte la variabilità sulla questione dei chilometri, alla domanda revisione auto: cosa controllano? possiamo rispondere che i controlli sono sempre gli stessi. Ed ecco cosa riguardano:

  • impianto frenante: tenuta freno a mano, efficacia del freno di servizio, stato dei dischi freno
  • organi dello sterzo
  • vetri, specchietti e lavavetri
  • proiettori, luci di posizione, indicatori di direzione
  • telaio, carrozzeria e cinture di sicurezza
  • porte e stato del serbatoio
  • rumore prodotto dal motore e avvisatore acustico
  • percentuale di inquinanti nei gas di scarico e stato del silenziatore
  • controllo incrociato di targa e numero di telaio

 

Per la revisione auto 2021, affidati alla competenza di Codeghini Auto

L’autofficina Codeghini fa parte di quel gruppo di officine di revisione auto cui rivolgersi per programmare ed effettuare la revisione del proprio veicolo in totale sicurezza.

L’affidabilità che permea il nostro servizio di revisione e la nostra realtà professionale in generale è legata non solo all’eccellenza degli interventi che realizziamo, ma anche all’altissima competenza della nostra squadra costantemente aggiornata su tutte le novità e i cambiamenti e gli obblighi che riguardano la revisione auto 2021.

Oltre ai servizi connessi alla revisione periodica auto, Codeghini Auto mette a disposizione dei propri clienti le attività più classiche di un’autofficina, con interventi di qualità e prodotti che garantiscono un’assoluta sicurezza del veicolo. Inoltre, in Codeghini Auto siamo rivenditore specializzato Suzuki e officina Opel a Milano sud.

 

Ci troviamo a Vizzolo Predabissi, di fianco a Melegnano: vieni a trovarci per programmare con noi la tua revisione auto 2021 in tutta tranquillità.