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Ricarica condizionatore auto: quando e come bisogna farla?

Con l’arrivo della bella stagione e soprattutto dell’estate, la ricarica del condizionatore auto è un controllo che assume grande importanza, sia per garantire l’efficace funzionamento dell’impianto di condizionamento, sia per scongiurare eventuali ripercussioni sulle prestazioni complessive dell’automobile.

Con questo approfondimento vogliamo darvi qualche consiglio su come eseguire una corretta ricarica dell’aria condizionata per auto.

Ma vogliamo anche suggerirvi quali sono gli aspetti da monitorare e i segnali da cogliere a fronte di un eventuale malfunzionamento, correndo dunque ai ripari prima che sia troppo tardi.

 

Sommario:

Ricarica condizionatore auto: quando e come bisogna farla?

L’aria condizionata per auto: come funziona e perché è importante controllarla

La ricarica dell’aria condizionata per auto: quando eseguirla?

Ricarica aria condizionata per auto: il primo passo è la buona manutenzione

I 3 interventi più invasivi che influenzano la ricarica del condizionatore auto

Codeghini Auto: il tuo partner la ricarica del condizionatore auto a Milano

 

L’aria condizionata per auto: come funziona e perché è importante controllarla

Il sistema di aria condizionata di un’auto è un impianto composto da:

  • un serbatoio che contiene gas refrigerante
  • un circuito di tubi
  • un compressore collegato al motore dell’autovettura

Il suo funzionamento avviene secondo il seguente processo: l’aria calda aspirata dall’esterno cede calore al gas refrigerante abbassandosi di temperatura, perdendo umidità (scaricata all’esterno) e rinfrescando l’abitacolo.

Si possono distinguere 2 tipologie di sistemi condizionanti:

  • manuale, in cui è il guidatore a impostare e gestire temperatura e flusso dell’aria tramite apposite manopole
  • automatico, in cui è il sistema stesso a gestire in autonomia temperatura, flusso e umidità, in base a parametri preimpostati

Il circuito in cui circola il gas refrigerante è di norma a tenuta stagna: la quantità di gas presente non dovrebbe subire grosse diminuzioni con il tempo, eccetto che per un minimo calo fisiologico. E soprattutto a meno che non vi siano perdite nel sistema di tubi e raccordi. Da qui l’importanza di manutenere l’impianto con specifici controlli e procedere alla ricarica del condizionatore auto se necessario.

 

La ricarica dell’aria condizionata per auto: quando eseguirla?

Per quanto possa sembrare strano, non esiste una regola che stabilisce una finestra temporale standard entro cui eseguire necessariamente la ricarica dell’aria condizionata per auto. È un intervento che in alcuni casi può rendersi necessario dopo 3 o 4 anni. In altri casi addirittura dopo 10 anni. In altri casi ancora mai.

Tutto dipende infatti dallo stato di salute dell’intero impianto e dal benessere del veicolo stesso. E quindi dall’efficienza di tubature e raccordi che con il tempo possono allentarsi e perdere delle piccole quantità di gas refrigerante.

Gli eventi sentinella che dovrebbero mettere in guardia un automobilista sulla necessità di programmare la ricarica del condizionatore auto sono soprattutto 3:

  • la totale assenza di aria fredda
  • l’emissione di una quantità insufficiente di aria fredda, in funzione alle dimensioni dell’abitacolo
  • l’impossibilità a raggiungere la temperatura desiderata e preimpostata nei sistemi automatici

 

Ricarica aria condizionata per auto: il primo passo è la buona manutenzione

Come abbiamo già detto, gli impianti di condizionamento possono durare anche decenni.

La chiave per mantenere efficiente la prestazione di un impianto di aria condizionata è infatti la sua manutenzione.

Alcune accortezze sono fondamentali per mantenere l’impianto in uno stato ottimale, come:

  • evitare, per quanto possibile, le strade sconnesse, che possono compromettere il funzionamento delle parti meccaniche del veicolo portando le giunzioni dei tubi ad allentarsi creando conseguenti perdite
  • lubrificare periodicamente le guarnizioni, attivando l’impianto dell’aria condizionata per brevi periodi anche durante la stagione invernale
  • eseguire regolarmente il tagliando auto che comporta la sostituzione del filtro dell’abitacolo, facendo sì che all’interno dello stesso circoli un’aria meno inquinata e quindi rinfrescabile o riscaldabile con maggiore facilità

Si tratta di piccoli accorgimenti che risultano molto utili nell’evitare spese ingenti o gravi malfunzionamenti dell’impianto. La maggiore incidenza, in termini economici, nel controllo dell’impianto di condizionamento non si ha infatti a causa della ricarica del condizionatore auto bensì per la necessità di risolvere eventuali guasti.

 

I 3 interventi più invasivi che influenzano la ricarica del condizionatore auto

La ricarica dell’aria condizionata per auto è un intervento che di per sé non comporta un elevato esborso economico. La situazione si complica invece in presenza di danni al sistema di entità più grave come:

  • filtro antipolline intasato, che richiede il cambio del filtro abitacolo
  • perdite nel circuito, che rendono necessaria la verifica dell’integrità delle tubature e dei raccordi
  • guasto del compressore, che compromette il funzionamento dell’intero sistema

Danni, quelli appena elencati, che necessariamente comportano interventi mirati, eseguiti da professionisti del settore in autofficine specializzate, che di conseguenza hanno un maggior peso economico.

 

Codeghini Auto: il tuo partner la ricarica del condizionatore auto a Milano

A meno di specifiche complicazioni, la ricarica del condizionatore auto è un’operazione non troppo difficile da eseguire.

Per questa ragione molti automobilisti decidono di procedere in autonomia, acquistando uno dei tanti kit fai da te disponibili in commercio, sia nei negozi fisici sia online.

Non c’è ovviamente nulla di male in questo. Ma è bene tenere a mente che la scelta di non rivolgersi a un professionista del settore porta con sé la rinuncia alle competenze di personale qualificato e specializzato, oltre all’utilizzo di specifiche strumentazioni, in grado di offrire una visione d’insieme volta a mantenere nel tempo un elevato livello di efficacia ed efficienza non solo dell’impianto di condizionamento in sé, ma dell’intera vettura.

Codeghini Auto è un punto di riferimento per la ricarica del condizionatore auto a Milano: grazie agli strumenti sempre all’avanguardia e alla professionalità dei suoi operatori, l’autofficina Codeghini garantisce l’esecuzione di test specifici per valutare lo stato di salute dell’impianto nel suo complesso, rilevando la presenza di eventuali perdite di gas consistenti da sanare prima di procedere con la ricarica del condizionatore auto.

Hai bisogno di controllare lo stato dell’impianto di condizionamento della tua automobile? Contattaci tramite il form online presente sul nostro sito oppure chiamaci.